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Oggetto: CIRCOLARE n° 6/2011 Comunicazione quote, tasse e diritti previsti dalle norme vigenti per l’anno 2012
Egregi Colleghi, anche quest’anno avrete la spiacevole sorpresa di trovare un aumento della tassa di iscrizione al nostro Ordine, che passa da € 95 a € 120 per gli iscritti all’Albo Professionale, da € 50 a € 60 per gli iscritti all’Elenco Speciale, mentre la sezione B (Laureati triennali) rimane a € 70. Invariati rimangono invece i pareri di congruità (2,5%). Il motivo dell’aumento è uguale a quello dello scorso anno: la riduzione delle entrate dei pareri di congruità, oramai ridotte a un terzo degli anni precedenti, con un trend in netta diminuzione in prospettiva nel 2012, anche in considerazione della piena entrata in vigore della L.R. 12/2011 che elimina l’obbligatorietà della vidimazione della parcella. Nel contempo, oltre ai costi di gestione ordinaria di funzionamento della sede dell’Ordine, sono soprattutto aumentati i costi legati a ricorsi legali nei confronti di iscritti e delle Amministrazioni. Non sono purtroppo bastate neanche le decise riduzioni effettuate sulla gestione dell’attività consiliare; tuttavia, grazie a tale aumento della quota annuale, le prospettive economiche saranno decisamente migliori, e pensiamo che in tal modo la quota possa essere mantenuta invariata per un significativo numero di annualità, garantendo allo stesso tempo i servizi agli iscritti e la piena attività del Consiglio e della Segreteria. Certo è che la nostra retta rimane comunque la più bassa rispetto a tutte le altre rette regionali. Tuttavia permetteteci una personale riflessione: l’aumento dei costi per l’esercizio della professione è indiscutibilmente un “leit motiv” al quale le Professioni sono da anni soggette, e che sembra non avere fine; dai costi di gestione ordinaria, dalle bollette ai materiali di consumo, all’imminente obbligo di contrarre un’assicurazione obbligatoria sulla responsabilità civile professionale, ed infine le previste trasformazioni in “Studi s.p.a.”, come annunciato nell’ultima manovra finanziaria, sembra che le Professioni siano oramai considerate il prossimo agnello sacrificale sull’altare del risanamento del Paese. Contemporaneamente l’acclarato trend di diminuzione degli incarichi professionali sembra non avere fine, e quei pochi esistenti sono soggetti a ribassi troppo elevati (sarebbe necessario da parte dei partecipanti alle gare una profonda riflessione in proposito…!). Esercitare una Professione è diventato un atto di fede, e solo chi ha una forte caparbietà, o più spesso non ha alternative, riesce a trovare le motivazioni per proseguire un percorso che, svolto con dedizione, competenza ed impegno, al di là delle magre soddisfazioni economiche, è sicuramente foriero di grande dignità e soddisfazioni personali. A questi colleghi noi guardiamo, impegnandoci anche quest’anno a rappresentarli e tutelarli al massimo delle nostre possibilità.
Il Tesoriere Il Presidente
Geol. Saro Di Raimondo Geol. Emanuele Doria
Quote, tasse e diritti previsti dalle norme vigenti per l’anno 2012 |